
Voleva festeggiare dal podio. Anche se non c’erano le bollicine italiane, non voleva restare senza podio nel weekend del terzo mondiale. Voleva vincere e alla fine ha stravinto andando a prendersi anche il giro più veloce al penultimo passaggio.
In Qatar non aveva ancora vinto, anche perchè si era disputata una gara sola e l’aveva vinta Lewis. Voleva colmare la lacuna. Max ha viaggiato indisturbato, nonostante i track limits e i tre cambi gomme obbligatori per preservare le gomme massacrate dai cordoli. È andato addirittura a prendersi il giro più veloce nel finale dimostrando di non voler lasciare neppure le briciole agli avversari.
Dietro al nuovo campione del mondo si è piazzata la coppia McLaren con Piastri davanti a Norris a modificare leggermente il podio già visto in Giappone. Posizioni congelate dal box da Andrea Stella che ha preferito evitare guai nonostante la pressione di Norris che voleva attaccare il compagno. Voleva evitare un pasticcio simile a quello provocato dalla Mercedes al via, quando Hamilton, scattato con gomme morbide, si è lasciato ingolosire provando addirittura ad andare in testa, ma finendo con il prendersi con Russell. Un colpo da k.o. per Lewis che poi si è scusato con il team, mentre Russell, tornato ai box in regime di Safety Car, è risalito fino al quarto posto riuscendo a soffiare qualche punticino alla Ferrari, dimezzata dal forfait di Sainz, bloccato ancora prima del via da una perdita di benzina.
Un errore grave quello di Lewis. Va bene che partiva con le rosse, ma prendersi un rischio così con il suo compagno di squadra è stato eccessivo. Non è stato un gran weekend per i vecchi leoni, anche alonso che partiva terzo, ha chiuso lontanissimo dopo un brutto errore e soprattutto un bruttissimo (e rischiosissimo) rientro in pista
La Scuderia ora è scivolata a meno 28 punti dalla Mercedes che ha gettato una grandissima occasione visto quanto ha recuperato Russell dopo il crash al via. La Ferrari, come ha detto il povero Charles alla fine, ora rischia di non riprendere la Mercedes, ma pure da farsi risucchiare dalle McLaren, e sia Carlos che Charles rischiano di farsi passare da Norris ormai abbonato al podio.
Il gran premio del Qatar passerà alla storia anche per come le condizioni climatiche abbiano messo in crisi i piloti. Sargeant si è dovuto ritirare perché non ce la faceva più. Ocon ha raccontato di aver vomitato in gara. Mai visti piloti alzare le mani in rettilineo per cercare di prendere un po’ di fresco. Si parla tanto di sicurezza, ma tra cordoli mangia gomme e temperature eccessive, forse c’è qualcosa da rivedere.


